
Dall'inizio del 2005 anche in Sud Sudan è finalmente tornata la pace , dopo anni di sanguinosi conflitti tra il Nord ed il Sud del Paese.
Ma chi durante la guerra non ha potuto lavorare i suoi campi attraversati dagli eserciti in lotta o chi ha passato lunghi anni inattivi nei campi profughi deve ricominciare da capo .
Abbandonare l'abitudine di sopravvivere solo grazie agli aiuti internazionali e riprendere in mano la propria vita.
Ricostruirsi la casa, riprendere a coltivare, trovare altre fonti di sostentamento.

Tore in particolare è stato negli ultimi anni il quartier generale dell'esercito del Sud e vi era diventata impossibile ogni attività agricola e produttiva, nonostante non mancassero le risorse naturali.
Anzi, proprio per questo, ha ricevuto meno aiuti umanitari di altre zone del Paese.
A Tore è ora nata CARD, un' associazione locale creata per favorire la rinascita della vita civile di tutte le persone del villaggio. CARD ci ha chiesto aiutarla nella sua opera e quindi abbiamo programmato due progetti:
- progetto 017:
casa e costruzioni: costruirsi le proprie abitazioni producendo mattoni e tegole con la terra del posto.
- progetto 018:
agricoltura: riapprendere le tecniche di coltivazione ed avviare la pesca nel Nilo e negli altri fiumi,
ricchi di pesce.
I progetti sono iniziati, a fianco di CARD, nel mese di marzo di quest'anno 2007:
prima due nostri soci volontari, esperti rispettivamente di agricoltura e di costruzioni con materiali poveri, sono stati sul posto ed hanno esaminato tecnicamente la situazione per progettare l'intervento
ora stiamo analizzando le risultanze della missione per individuare gli interventi più adatti da cui cominciare l'attività. Una volta scelti gli obiettivi, alcuni giovani volontari neodiplomati o neolaureati si alterneranno per due anni nella formazione tecnica e nella guida alla gestione economica del lavoro.
I volontari formeranno anche i soci di CARD, in modo che a fine 2008 vi sia un buon nucleo di persone che abbiano appreso il lavoro e siano in grado di insegnarlo ad altri.